Startup con innovazione nel mercato alimentare

PROBLEMA
Il gelato artigianale delattosato oggi disponibile presenta limiti sia lato consumatore sia lato produttore.
L’offerta delattosata si riduce a gusti a base di frutta e acqua (sorbetti, non gelati); i gusti a base di crema (cioccolato, pistacchio, vaniglia) restano off-limits; le alternative a base vegetale non vengono percepite come “gelato” e sono evitate dalla maggioranza. Inoltre gli ingredienti e le basi delattosate hanno costo più elevato (+1-2 euro/kg); obbligano a modificare le ricette, con rischio di alterare il gusto e perdere la clientela esistente; poche aziende le offrono, spesso costringendo a un cambio di fornitore.

SOLUZIONE
La startup ha sviluppato un prodotto a base di lattasi (β-galattosidasi) che consente di rimuovere il lattosio dal gelato senza modificare ricetta né ingredienti e mantenendo intatto il sapore. Caratteristiche del prodotto: insapore, inodore, incolore, a lunga conservazione, di origine naturale e non OGM, con costo di 0,15-0,40 euro/kg contro 1-2 euro/kg delle basi delattosate.

CLIENTI
Clientela primaria: gelaterie artigianali. Traction nei primi 6 mesi dal lancio (marzo 2025): 17 clienti, di cui 5 con ordini ripetuti, 149 kg venduti per 13.430 euro di fatturato. Segmenti aggiuntivi individuati: mercato secondario delle pasticcerie artigianali (per delattosare le creme) e terzo mercato dei produttori di gelato industriale.

 

MERCATO
Domanda di fondo: 65-68% della popolazione mondiale intollerante al lattosio; domanda di prodotti senza lattosio in crescita del 9-10% YoY negli ultimi 5 anni. Mercato primario (paesi EU con il maggior numero di gelaterie): Italia 39.000, Germania 9.000, Spagna 2.200, Polonia 2.000, per un totale di circa 65.000 gelaterie. In Italia il consumo di gelato artigianale è stimato in 120k-168k ton/anno, con un potenziale di circa 500 ton di lattasi/anno e un TAM di 40M euro.

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