Startup innovativa per la digitalizzazione del real estate commerciale non residenziale
PROBLEMA
Il mercato immobiliare non residenziale italiano è ancora privo di una piattaforma verticale dedicata. Uffici, immobili logistici, hotel, retail, terreni e asset a reddito vengono cercati attraverso portali nati per il residenziale, telefonate, relazioni personali e database frammentati. Questo rende difficile intercettare opportunità, gestire gli asset off-market e integrare dati e analisi utili alle operazioni.
SOLUZIONE
La startup sta sviluppando una piattaforma digitale B2B verticale per il commercial real estate. L’obiettivo è aggregare esclusivamente immobili non residenziali e offrire, oltre alla pubblicazione degli annunci, strumenti di AI matching, gestione degli asset off-market, analytics, CRM verticale e servizi MLS. La piattaforma vuole diventare un’infrastruttura operativa per facilitare l’incontro tra domanda e offerta e supportare la chiusura delle operazioni.
CLIENTI
Il target iniziale è costituito dalle agenzie immobiliari specializzate nel non residenziale, considerate il segmento più ampio e con il ciclo di vendita più rapido. In una fase successiva la società intende rivolgersi anche a fondi, asset manager, sviluppatori immobiliari, investitori professionali, family office e soggetti ad alto patrimonio. Il piano commerciale parte da Toscana, Lombardia ed Emilia-Romagna, per poi estendersi ad altri territori nazionali.
MERCATO
Il mercato italiano del real estate non residenziale viene stimato in circa 19–20 miliardi di euro di transazioni annue. Il mercato totale comprende circa 40.000 agenzie immobiliari, mentre il mercato aggredibile è composto da circa 23.000 agenzie selezionate per area geografica e segmento. La società prevede di raggiungere 1.461 agenzie entro il quarto anno, pari al 6,4% del mercato aggredibile, e un totale di 1.882 clienti attivi considerando anche le altre categorie di utenti.